La Civetta di Torino... perchè?

La civetta è un uccello notturno che per tradizione viene associato alla morte e ritenuto portatore di sventure e lutti. Secondo la religione cristiana gli animali notturni sono creature malvagie in quanto amiche delle tenebre: sfuggono la luce e quindi Cristo.
Ma nella mitologia classica, la civetta è attributo di Atena/Minerva, la dea della sapienza, e quindi diventa simbolo di conoscenza, chiarezza d’idee e razionalità. La civetta – Athene Noctua – è capace di vedere al buio, dove gli altri scorgono soltanto ombre e oscurità.

Torino e il Piemonte  sono il raggio di azione della civetta, che attraverso questo sito e le sue visite guidate vi racconterà le curiosità legate a questo territorio: cimiteri – soprattutto il Cimitero Monumentale di Torino -, cripte, tombe, reliquie, bizzarrie varie… sempre con grande attenzione alla storia e all’arte e con un mix di pittoresco, sacro e profano! Ma non solo… la civetta vi racconterà anche di tombe e luoghi nel resto d’Italia e del mondo.

E io, chi sono?

Manuela Vetrano, classe 1981. Vengo alla luce in una calda notte di inizio agosto a Torino. Nasco podalica e questo già dice tutto. Infatti, vengo subito soprannominata dai parenti Bastiana Contraria. E’ questa una tipica espressione piemontese utilizzata per indicare atteggiamenti insoliti rispetto a quelli della maggior parte delle persone.

Cresco serena, divento una persona tranquilla e riflessiva, con uno spiccato interesse per il passato. Non mi riconosco molto nell’epoca in cui vivo, troppo frenetica e veloce, in cui non si fa in tempo ad abituarsi a qualcosa che questa in un soffio cambia. Mi sarebbe piaciuto vivere nel XIX secolo, pur riconoscendo che sicuramente avrei arricchito la schiera degli indigenti – e non quella della ricca borghesia – e che con molta probabilità sarei morta giovane di parto o di tisi. Riflettendo su questi aspetti, mi rendo conto che il XXI secolo non è poi così male.

Mi diplomo trattando alla maturità il tema dei Poeti Maledetti e mi laureo in Scienze dei Beni Culturali, con una tesi in Storia dell’Arte Medievale dedicata all’Abbazia di Santa Maria di Vezzolano (AT), in cui approfondisco i temi iconografici della Trinità a tre teste e del Contrasto dei Tre Vivi e dei Tre Morti.

I temi macabri, le tombe, ecc. sono sempre stati presenti nella mia vita. Ha aiutato il fatto che mia nonna mi portasse sempre al cimitero e che mia mamma collezioni necrologi ritagliati dai giornali. Per non farmi mancare nulla, è scolpito nella mia mente il ricordo di quando andavo alle elementari dai salesiani e ogni anno venivo condotta in pellegrinaggio davanti all’urna con le reliquie di San Giovanni Bosco.

Nel 2007 inizio a lavorare alla Basilica di Superga come guida presso le Tombe Reali dei Savoia e nel 2008 prendo l’abilitazione professionale di guida turistica di Torino.

Nel 2001 ho iniziato a studiare il Cimitero Monumentale di Torino. L’ho percorso in lungo e in largo, trascorrendovi ore su ore a censire tombe e opere d’arte. Il mio obiettivo era quello di valorizzare e far conoscere questo incredibile scrigno di tesori storico-artistici e di memorie, anche attraverso le visite guidate che ho iniziato a condurre dal 2013. Sono stata la prima guida professionista a farlo a Torino (naviga nella sezione DICONO DELLA CIVETTA).

Amo tantissimo la mia città: all’apparenza sembra lineare, monotona e senza sorprese, ma appena si gira un angolo ecco che appare qualcosa di curioso e strabiliante. Esternamente sembra una città austera, quasi fredda, ma quando si entra in un suo palazzo o in una sua chiesa, si resta a bocca aperta per la ricchezza e la magnificenza

Le altre mie passioni sono l’arte, la storia, il cinema, i libri (classici of course… se l’autore non è morto da un bel po’ non sono contenta).

Oltre a lavorare come guida turistica e operatore museale, scrivo testi divulgativi sulla storia e sui personaggi di Torino. La divulgazione non è appiattimento dei concetti: è riuscire a trasmettere a tutti ciò che di bello e interessante ci circonda, senza annoiare con il peso di troppe nozioni, ma non banalizzando le cose né dimenticando mai la precisione.

Dopo anni di lavoro e impegno, nel maggio 2017 ho avuto un’enorme soddisfazione: la casa editrice Il Punto – Piemonte in Bancarella ha pubblicato il mio libro, Torino silenziosa – Il Monumentale si racconta (416 pagine, 15€).

Se vuoi acquistare il libro oppure visitare Torino e il suo Cimitero Monumentale oppure conoscere gli altri servizi proposti dalla civetta di Torino, non esitare a CONTATTARMI, oppure dai un’occhiata alla pagina I MIEI TOUR.