La civetta di Torino… perché?

La civetta è un uccello notturno che per tradizione viene associato alla morte e ritenuto portatore di sventure e lutti. Secondo la religione cristiana gli animali notturni sono creature malvagie in quanto amiche delle tenebre: sfuggono la luce e quindi Cristo.
Ma nella mitologia classica, la civetta è attributo di Atena/Minerva, la dea della sapienza, e quindi diventa simbolo di conoscenza, chiarezza d’idee e razionalità. La civetta – Athene Noctua – è capace di vedere al buio, dove gli altri scorgono soltanto ombre e oscurità.

Torino e il Piemonte  sono il raggio di azione della civetta, che attraverso questo sito e le sue visite guidate vi racconterà le curiosità legate a questo territorio: cimiteri – soprattutto il Cimitero Monumentale di Torino -, cripte, tombe, reliquie, bizzarrie varie… sempre con grande attenzione alla storia e all’arte e con un mix di pittoresco, sacro e profano!

Questo sito è nato dalla pagina Facebook La Civetta di Torino che ho creato nel maggio 2012.

E io, chi sono?

Manuela Vetrano, classe 1981. Vengo alla luce in una calda notte di inizio agosto a Torino. Nasco podalica e questo già dice tutto: infatti vengo subito soprannominata dai parenti Bastiana Contraria, tipica espressione piemontese utilizzata per indicare atteggiamenti insoliti rispetto a quelli della maggior parte delle persone.

Cresco serena, divento una persona tranquilla e riflessiva, con uno spiccato interesse per il passato. Non mi riconosco molto nell’epoca in cui vivo, troppo frenetica e veloce, in cui non si fa in tempo ad abituarsi a qualcosa che questa in un soffio cambia. Mi sarebbe piaciuto vivere nel XIX secolo, pur riconoscendo che sicuramente avrei arricchito la schiera degli indigenti – e non quella della ricca borghesia – e che con molta probabilità sarei morta giovane di parto o di tisi. Riflettendo su questi aspetti, mi rendo conto che il XXI secolo non è poi così male.

Mi diplomo trattando alla maturità il tema dei Poeti Maledetti e mi laureo in Scienze dei Beni Culturali, con una tesi in Storia dell’Arte Medievale dedicata all’Abbazia di Santa Maria di Vezzolano (AT), in cui approfondisco i temi iconografici della Trinità a tre teste e del Contrasto dei Tre Vivi e dei Tre Morti.

I temi macabri, le tombe, ecc. sono sempre stati presenti nella mia vita. Ha aiutato il fatto che mia nonna mi portasse sempre al cimitero e che mia mamma collezioni necrologi ritagliati dai giornali. Alle elementari poi ogni anno venivo condotta dai salesiani in pellegrinaggio davanti all’urna con le reliquie di San Giovanni Bosco…

Nel 2007 inizio a lavorare alla Basilica di Superga come guida presso le Tombe Reali dei Savoia e nel 2008 prendo l’abilitazione professionale di guida turistica di Torino

Nel 2001 ho iniziato a studiare il Cimitero Monumentale di Torino. L’ho percorso in lungo e in largo, trascorrendovi ore su ore a censire tombe e opere d’arte. Il mio obiettivo era quello di valorizzare e far conoscere questo incredibile scrigno di tesori storico-artistici e di memorie, anche attraverso le visite guidate che ho iniziato a condurre dal 2013. Sono stata la prima guida professionista a farlo a Torino e sono stata addirittura intervistata in tv, in radio e su vari giornali e siti web.

Amo tantissimo la mia città: all’apparenza sembra lineare, monotona e senza soprese, ma appena si gira un angolo ecco che appare qualcosa di curioso e strabiliante. Esternamente sembra una città austera, quasi fredda, ma quando si entra in un suo palazzo o in una sua chiesa, si resta a bocca aperta per la ricchezza e la magnificenza

Le altre mie passioni sono l’arte, la storia, il cinema, i libri (classici of course… se l’autore non è morto da un bel po’ non sono contenta).

Oltre a lavorare come guida turistica e operatore museale, scrivo testi divulgativi sulla storia e sui personaggi di Torino. La divulgazione non è appiattimento dei concetti: è riuscire a trasmettere a tutti ciò che di bello e interessante ci circonda, senza annoiare con il peso di troppe nozioni, ma non banalizzando le cose né dimenticando mai la precisione.

Dopo anni di lavoro e impegno, nel maggio 2017 ho avuto un’enorme soddisfazione: la casa editrice Il Punto – Piemonte in Bancarella ha pubblicato il mio libro, Torino silenziosa – Il Monumentale si racconta (416 pagine, 15€).

Se vuoi acquistare il libro oppure visitare Torino e il suo Cimitero Monumentale oppure conoscere gli altri servizi proposti dalla civetta di Torino, non esitare a CONTATTARMI, oppure dai un’occhiata alla pagina VISITE GUIDATE.