visite Torino

Nel 1630 il Nord Italia fu messo in ginocchio da una violenta ondata di peste, la stessa descritta in modo eccellente da Alessandro Manzoni nel celebre romanzo “I Promessi Sposi”. Il racconto manzoniano, croce e delizia di generazioni di studenti, è ambientato in buona parte a Milano, perciò la peste del 1630 viene collegata soprattutto a questa città.
Ma il morbo infettò anche Torino e fu devastante!

Torino si trasformò in una città-lazzaretto popolata soltanto da ammalati infetti e cadaveri insepolti. Pochi furono i coraggiosi che rimasero a fronteggiare l’emergenza. Tra questi, il sindaco Bellezia e il medico Fiochetto, l’autore del “Trattato della peste, et pestifero contagio di Torino”.

Cosa aspetti a venire con me alla scoperta delle testimonianze della nefasta calamità che ancora oggi si trovano nascoste nel centro storico, tra vecchie chiese e antiche spezierie?

Durata della visita: 2 ore e 30.