Itinerari funerari nel Museo del Risorgimento di Torino

di Manuela Vetrano, 16 agosto 2014, Curiosità funerarie

Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.

Potrebbe bastare soltanto questo nome altisonante per far smascellare dagli sbadigli la maggior parte della gente. Il Risorgimento è un periodo storico affascinante, ma talmente denso di fatti e personaggi, che spesso non ci si raccapezza tra i vari moti insurrezionali e i numerosi patrioti.

Così, uomini e donne di ogni generazione possono essere intimoriti dall’enorme museo che raccoglie le memorie patrie – oltre 2.500 oggetti! -, allestito dal 1939 nel Palazzo Carignano di Torino (ma nato già nel 1878, in seguito alla morte del I re d’Italia Vittorio Emanuele II).

Eppure bisogna visitarlo: è il museo che racconta la travagliata storia dell’unificazione del nostro paese e in più l’edificio che lo ospita (progettato da Guarino Guarini, “il nemico della linea retta”, nella parte seicentesca e da Domenico Ferri e Giuseppe Bollati in quella ottocentesca) è una delle meraviglie di Torino. Ma soprattutto al suo interno si trova (oltre a opere d’arte e documenti convenzionali) una miriade di oggetti riguardante il costume e la vita quotidiana del XIX secolo.

Sono queste le cose che accendono la curiosità e fanno sognare a occhi aperti: vestiti, fotografie, ventagli, armi, tazzine… e, dulcis in fundo, anche un sacco di tesori funerari! Tutto il mio pane! Per la vostra gioia cercherò di illustrarveli tutti a più riprese.

State connessi!!

Camera dei Deputati del Regno di Sardegna in Palazzo Carignano a Torino, 1852

Camera dei Deputati del Regno di Sardegna in Palazzo Carignano a Torino, 1852

Approfondimenti
Leggi anche: Le maschere mortuarie del Museo del Risorgimento

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